ESCURSIONI2021-06-04T16:34:16+00:00
  • Località: Malcesine Profondità: -40 Descrizione: Sulla sponda Veronese del Lago di Garda pochi chilometri dopo il Diving Athos e qualche chilometro prima di Malcesine, vi è uno dei più bei relitti del Garda, il Delsy. Il gavitello che lo segnala in superficie, individuabile da un parabordo blu legato alla cima che va direttamente alla battagliola del relitto, è circa a 50 metri dalla riva. Affondato nel 1991 lungo circa 17 metri. Si tratta di un motopeschereccio in ferro con motore Ford diesel, è sconsigliato entrare dal boccaporto di poppa perché una volta rannicchiati dentro è un problema muoversi, la catena che prima toccava lo scorri- mano di prua adesso è un po’ staccata, quando si arriva sul fondo si è a circa 6/7 metri dalla murata di manca del relitto, che giace in posizione di navigazione con la prua rivolta verso la riva. La profondità sul ponte di 37 mt per arrivare a 40 sulla parte più bassa. Si vedere ancora la scritta a poppa “Delsy” vicino alla scaletta, l’elica manca perché qualcuno se la sarà presa come trofeo, l’albero è stato segato e adagiato lungo l’imbarcazione sullo scorrimano dalla parte di manca, il boccaporto di poppa è la tana di una grossa bottatrice, perfettamente integro vista l’assenza di sale che corrode il ferro, c’è solo un piccolo buco di ruggine in prossimità della bitta di poppa dalla parte di dritta. La zona dell’immersione solitamente è caratterizzata da assenza totale di corrente tipica della piccola insenatura del lago ove si trova il relitto. Utile portarsi sempre la bussola, in lago non si sa mai.
  • Località: Profondità: Max -150 Descrizione: Lo Scoglio dell’Altare, è sicuramente uno dei più conosciuti siti di immersione del Garda. La parete scende fino alla profondità di 150 metri, ed è famosa per due grandi balconate ricoperte di spugne gialle e per una grotta che presta rifugio a grossi esemplari di persico reale. Nel mese di luglio, per i più fortunati, può essere possibile l’incontro con i branchi di sardine che in questo periodo si portano verso la superficie per la riproduzione. È un grande manufatto di due metri d’altezza a base quadra posto su una zona di scogli affioranti per indicarne il pericolo, molto interessanti e alla portata di tutti in questa zona, due grotte o meglio due tetti abbastanza profondi e una grossa spaccatura verticale nella quale si può penetrare parzialmente.
  • Località: Manerba Profondità: 40m Descrizione: Ad un centinaio di metri dalla costa, il fondale si alza fino alla profondità di 15 metri e questo è uno dei più bei siti di immersione della zona di Manerba. Si scende lungo la cima dell’ancora fino sul cappello, e poi spostandosi legger- mente a sud si continua la discesa in parete fino a trovare il fondo a 40 metri. Questa zona ricca di massi è chiamata città delle bottatrici, e se ne possono osservare di notevoli dimensioni. Seguendo il fondo, si arriva fino ad una cigliata dove la profondità cade da 40 a 90 metri, si risale lungo l’angolo della secca fino ad ammirare sul cappello una bellissima statua di Venere romana. Durante il ritorno verso la cima dell’ancora, e facile incontrare branchi di persici reali seguiti da grossi esemplari di luccio a caccia di prede.
  • Località: Assenza di Brenzone Profondità: da -8 Descrizione: di fronte ad Assenza di Brenzone si trova l'isola di Trimelone con l'ex polveriera militare della II Guerra Mondiale dove è assolutamente vietata l'immersione subacquea e l'attracco di qualsiasi imbarcazione. Poco più a nord, a circa 200 metri dall'isola, è possibile effettuare l'immersione sulla secca adiacente. Questa si estende, sempre verso nord, col cappello a circa 4 metri di profondità. Si scende poi ancora arrivando a -8 metri a ridosso di una parete che termina con una roccia rotonda e da qui si parte per uno dei tre percorsi disponibili. Le immersioni da svolgere sono, infatti, il Canyon, il Jump e la Parete: - CANYON: partendo dalla secca più a sud si scende in direzione della "costa bresciana", il fondale è fangoso per cui è neces- sario mantenere un ottimo assetto, non ci sono riferimenti durante la discesa e per questo motivo è più sicuro immergersi con sub che conoscono il posto. Dai -35 metri si iniziano a trovare i primi massi che proseguendo nell'immersione diventano sempre più fitti e di dimensioni molto grandi creando passaggi piacevoli e suggestivi. - JUMP: è il proseguimento diretto del Canyon ma impossibile arrivarci con l'immersione descritta sopra per cui la partenza avviene da un punto più a nord della secca. Il nome Jump deriva dal fatto che il salto nel buio è netto e non degradante come per l'immersione nel Canyon: in questo caso, infatti, la parete sprofonda verso il centro del Lago. Anche questa immersione è adatta a subacquei di livello avanzato che si sono già immersi in questo tipo di ambiente. - PARETE: la partenza è la stessa del Canyon ma viene fatta nella direzione opposta per cui verso la "costa veronese" pinneg- giando leggermente in direzione nord-est fino ad incontrare la parete che scende fino ad una profondità di circa -45 metri. In questa immersione è importante mantenere un buon assetto portandoci inconsapevolmente a profondità maggiori

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