IMMERSIONI2021-09-25T13:38:38+00:00
  • Località: Profondità: Max -150 Descrizione: Lo Scoglio dell’Altare, è sicuramente uno dei più conosciuti siti di immersione del Garda. La parete scende fino alla profondità di 150 metri, ed è famosa per due grandi balconate ricoperte di spugne gialle e per una grotta che presta rifugio a grossi esemplari di persico reale. Nel mese di luglio, per i più fortunati, può essere possibile l’incontro con i branchi di sardine che in questo periodo si portano verso la superficie per la riproduzione. È un grande manufatto di due metri d’altezza a base quadra posto su una zona di scogli affioranti per indicarne il pericolo, molto interessanti e alla portata di tutti in questa zona, due grotte o meglio due tetti abbastanza profondi e una grossa spaccatura verticale nella quale si può penetrare parzialmente.
  • Località: Manerba Profondità: 40m Descrizione: Ad un centinaio di metri dalla costa, il fondale si alza fino alla profondità di 15 metri e questo è uno dei più bei siti di immersione della zona di Manerba. Si scende lungo la cima dell’ancora fino sul cappello, e poi spostandosi legger- mente a sud si continua la discesa in parete fino a trovare il fondo a 40 metri. Questa zona ricca di massi è chiamata città delle bottatrici, e se ne possono osservare di notevoli dimensioni. Seguendo il fondo, si arriva fino ad una cigliata dove la profondità cade da 40 a 90 metri, si risale lungo l’angolo della secca fino ad ammirare sul cappello una bellissima statua di Venere romana. Durante il ritorno verso la cima dell’ancora, e facile incontrare branchi di persici reali seguiti da grossi esemplari di luccio a caccia di prede.
  • Località: Assenza di Brenzone Profondità: da -8 Descrizione: di fronte ad Assenza di Brenzone si trova l'isola di Trimelone con l'ex polveriera militare della II Guerra Mondiale dove è assolutamente vietata l'immersione subacquea e l'attracco di qualsiasi imbarcazione. Poco più a nord, a circa 200 metri dall'isola, è possibile effettuare l'immersione sulla secca adiacente. Questa si estende, sempre verso nord, col cappello a circa 4 metri di profondità. Si scende poi ancora arrivando a -8 metri a ridosso di una parete che termina con una roccia rotonda e da qui si parte per uno dei tre percorsi disponibili. Le immersioni da svolgere sono, infatti, il Canyon, il Jump e la Parete: - CANYON: partendo dalla secca più a sud si scende in direzione della "costa bresciana", il fondale è fangoso per cui è neces- sario mantenere un ottimo assetto, non ci sono riferimenti durante la discesa e per questo motivo è più sicuro immergersi con sub che conoscono il posto. Dai -35 metri si iniziano a trovare i primi massi che proseguendo nell'immersione diventano sempre più fitti e di dimensioni molto grandi creando passaggi piacevoli e suggestivi. - JUMP: è il proseguimento diretto del Canyon ma impossibile arrivarci con l'immersione descritta sopra per cui la partenza avviene da un punto più a nord della secca. Il nome Jump deriva dal fatto che il salto nel buio è netto e non degradante come per l'immersione nel Canyon: in questo caso, infatti, la parete sprofonda verso il centro del Lago. Anche questa immersione è adatta a subacquei di livello avanzato che si sono già immersi in questo tipo di ambiente. - PARETE: la partenza è la stessa del Canyon ma viene fatta nella direzione opposta per cui verso la "costa veronese" pinneg- giando leggermente in direzione nord-est fino ad incontrare la parete che scende fino ad una profondità di circa -45 metri. In questa immersione è importante mantenere un buon assetto portandoci inconsapevolmente a profondità maggiori

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