LA DRAGA

Località: centrale elettrica di Gargnano
Profondità: -45

Descrizione: Per arrivare in loco utilizzo della barca: dal porto di Torri del Benaco direzione 350°, distanza 7 miglia. É impossibile arrivarci a piedi, in quanto è situata esattamente sotto il tunnel della Gardesana Orientale, appena dopo Gargnano, in prossimità della centrale elettrica. Dalla costa circa 30 metri, di fronte alle chiuse a nord della centrale elettrica di Gargnano, c’è una boa bianca su cui ormeggiare, 130° Nord, cè la parete rocciosa sottostante la strada statale che porta a Riva del Garda.
Si scende direttamente dalla boa, su una scarpata rocciosa di 50 metri. I primi metri possono avere visibilità limitata soprattutto nel periodo primaverile ed estivo, superati i 20 metri si apre la discesa lungo la catena che è ancorata su lato ovest della draga. Solitamente la visibilità dai 30 metri in poi è buona, la temperatura si aggira sulle medie del lago dei 9-10° classici. É possibile lasciare la catena e girare intorno alla draga, perlustrando anche le zone più basse. Immersione molto suggestiva sia per l’ambientazione molto buia, sia per le dimensioni di tutto rispetto della draga. Si consiglia di risa- lire lungo la catena, onde evitare di essere portati a riva dalla corrente verso la superficie. Da esaminare il pannello coman- di sul lato sinistro delle catene e gli oblò nella parete alta per dare uno sguardo all’interno. La draga pare sia affondata a seguito di un violento temporale che l’ha spazzata e fatta affondare; è in ottimo stato di conservazione e non c’è rischio di sollevare polvere in quanto la base è discretamente profonda ma la parte interessante è sui 40-44 metri al massimo

Torna in cima